25/03/2010
Aste al ribasso: la Guardia di Finanza sequestra sei siti
La guardia di finanza di Milano ha effettuato 20 perquisizioni nel capoluogo lombardo e in altre città italiane (Varese, Lecco, Firenze, Arezzo, Prato e Cagliari) e ha sequestrato sei siti Internet che gestivano le aste al ribasso online. L'operazione è coordinata dal pm milanese Massimiliano Carducci e le accuse contestate sono truffa, esercizio abusivo di gioco o scommessa.
Tra i siti web sequestrati ci sono: Youbid, Bidplaza, Lowbid, Bidforfree, Bidme sul sito appare il comunicato che il sito è sotto sequestro da parte della Guardia di Finanza di Milano per violazione.
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05/04/2009
Aste al Ribasso: Un anno in Italia
Aste al Ribasso: Un anno in Italia
Le aste al ribasso in Italia compiono più di un anno dal giorno in cui sono arrivate sul Web.
Le aste al ribasso presentano caratteristiche diverse dalle tradizionali "aste al rialzo" (ad esempio il sistema utilizzato su eBay), prima tra tutte quella di consentire l'acquisto di beni anche di pregio, come autovetture e moto, a prezzi molto bassi.
Oggi quasi tutti sanno di cosa si parla, molte persone sono ancora scettici se si tratta di Truffa o se si parla di vere aste, dal punto di vesta della legalità al momento in Italia nessuna istituzione si è espressa in merito.
Prendendo per buona l'affermazione di alcune case d'asta riportata da organi di stampa, secondo cui le aste al ribasso non rientrerebbero nelle ipotesi dei "giochi d'azzardo" bensì nel novero dei "giochi d'abilità" ovvero dei cosiddetti "skill games", essenzialmente basati sulla ricerca della strategia vincente al fine di lanciare la migliore offerta e di aggiudicarsi l'asta sarebbe utile capire come inquadrare il fenomeno.
Secondo alcune Associazioni di consumatori che avrebbero presentato denuncia per pubblicità ingannevole contro talune case d'asta al ribasso, i relativi siti web avrebbero la medesima funzione delle lotterie, e per questo motivo potrebbero contrastare con l'attuale legislazione italiana.
Per quanto riguarda il profilo giuridico del "banditore" di aste telematiche al ribasso (denominate anche aste olandesi) va ricordato inoltre che il tema delle aste on line è stato affrontato dal nostro legislatore già nel 2002, con l'attribuzione alla figura del "banditore" della funzione o dell'agente di vendita tramite pubblico incanto, con conseguenti obblighi molto stringenti di richiesta di licenza al questore secondo quanto previsto dalle norme contenute nel Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, ovvero di mediatore (con i connessi obblighi normativi) in caso di mera attività di intermediazione.
In definitiva, sembra potersi affermare che l'attività delle aste al ribasso come si è sviluppato in questi ultimi mesi non possa essere collocato semplicemente nel panorama normativo delle aste on line e per questo motivo sembra opportuno un intervento normativo che chiarifichi i possibili ambiti applicativi delle aste al ribasso e stabilisca una normativa su questo fenomeno.
18:41 Scritto da viaggivaca in I) Articoli sulle Aste al Ribasso | Link permanente | Commenti (6) | Segnala | Tag: aste al ribasso, aste al ribasso legali, aste al ribasso legale, aste al ribasso legge normativa | OKNOtizie |
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08/03/2009
A Pasqua la vacanza si acquista sul web con le aste al ribasso
A Pasqua la vacanza si acquista sul web con le aste al ribasso
Non solo last minute per le vacanze di Pasqua. Se la crisi economica in corso non dà la possibilità di mettere mano al portafoglio, la soluzione può essere anche quella delle aste al ribasso su Internet. Un modo rapido e facile che può permettere di aggiudicarsi un biglietto d’aereo e un soggiorno nella località da sempre desiderata con pochi click e con pochi euro.
Ci sono alcuni siti web che sono il punto di riferimento di queste aste, specializzati esclusivamente in viaggi e vacanze, dal weekend alle terme in Italia a soggiorni di settimane all’estero, dall’Africa agli Stati Uniti. E in questo periodo di crisi, sempre più persone tentano la fortuna.
Si tratti, di portali di aste al ribasso focalizzati esclusivamente «sul turismo», che hanno stretti accordi con numerosi operatori del settore, che offrono i pacchetti viaggio a prezzi molto più convenienti del loro effettivo valore di mercato.
I portali di aste al ribasso online danno la possibilità di partecipare a incanti "al contrario". Vince, quindi, chi offre di meno a patto che l’offerta inviata sia non solo la più bassa del lotto, ma anche l’unica a quella cifra. I portali, così come quelli classici di aste al rialzo, si presentano come un tramite che gestisce lo spazio dove un privato vende e l’altro compra. Per poter fare un’offerta, serve acquistare dei crediti attraverso i quali si può puntare sulle varie aste presenti e in scadenza.
(Adnkronos)
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18/01/2009
Ebay in crisi
Il colosso Ebay è in crisi, calo del traffico sul proprio sito e rallentamento delle vendite. Per il sito di aste online eBay questo non sarà affatto un buon periodo.
Secondo i dati resi noti dal gruppo di ricerca, il traffico settimanale online di eBay è sceso di ben il 16% nei giorni compresi tra il 3 novembre e il 14 dicembre.
Possiamo dire che la società sta pagando duramente la crisi economica globale, ma è soprattutto in crisi il suo modello di vendita, in quanto, molti consumatori si stanno rivolgendo a siti Internet in cui gli acquisti online vengono effettuati a prezzi fissi e non stabiliti con il sistema delle aste; inoltre, la concorrenza, che offre gli stessi servizi, a prezzi più che dimezzati, è aumentata.
A tutto ciò, si aggiungono le nostre amate Aste al Ribasso che, continuano a crescere e svilupparsi in Italia cercando di ripetere lo stesso successo riscosso negli altri paesi, provando anche ad insidiare la leadership del quasi monopolista Ebay.
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12/01/2009
Pc Professionale
Pc Professionale, nota rivista di informatica, ha dedicato 4 pagine dell'uscita di Dicembre 2008 per recensire il fenomeno delle Aste al Ribasso.
Leggi l'intero articolo: Scarica >>>
Fonte: asteribasso.info
16:18 Scritto da viaggivaca in M) News | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: sono legali le aste al ribasso, aste al ribasso legali, aste al ribasso legale, aste al ribasso legge normativa, articoli aste al ribasso | OKNOtizie |
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10/01/2009
Sono legali le aste al ribasso?
Sono legali le aste al ribasso?
In prima battuta sembrerebbe che l’asta al ribasso sia un incrocio fra una lotteria pura e semplice (come le estrazioni del lotto, per capirci) e un tradizionale sistema di aste online: se così fosse, saremmo di fronte probabilmente a una vera e propria babele giuridica. Ma, come ha dimostrato lo studio di Andrea Gallice, ricercatore all’Università di Siena citato in questo reportage, la realtà è molto più semplice. Le aste al ribasso rappresentano - cito testualmente - “un meccanismo di vendita molto furbo” che è vantaggioso per il venditore (gestore del sito di aste) solo se gli acquirenti (“scommettitori”) sono sufficientemente miopi.
La prima conclusione che si può trarre dall’analisi matematica del funzionamento del servizio, è che siamo di fronte a un vero e proprio sito di e-commerce la cui peculiarità è la determinazione dinamica dello sconto applicato sul prezzo di mercato del bene. In altri termini, è come se più persone si disputassero l’ultimo paio di scarpe rimasto, dichiarando quanto (poco) intendono pagarlo. Messa in questi termini dunque, il regime giuridico delle aste al ribasso è quello stabilito dal DLGV 70/2003 che recepisce la direttiva europea 31/2000 sul commercio elettronico e dal Codice del consumo (per quanto riguarda la tutela del consumatore). Niente di nuovo sotto il sole, dunque, in termini di legge applicabile; ma non è impossibile immaginare che, in concreto, se il venditore non si comporta bene, sia abbastanza complesso esercitare i diritti garantiti dalla legge.
Un discorso a parte merita il modo in cui viene pubblicizzato questo sistema di vendita che, invece, presenta molti aspetti quantomeno discutibili.
I banner pubblicitari che impazzano per la rete, infatti, dicono soltanto qual è il prezzo unitario minimo al quale è stato venduto un certo bene, ma non dicono quante puntate sono state comprate per ottenere questo risultato. In pratica: posso anche avere vinto una consolle per videogiochi con una puntata di un Euro e mezzo, ma il “diritto” di puntare (basato sul principio “una puntata, due Euro”) potrebbe essermi costato di più perchè pur di vincere, magari ho comprato un pacchetto di cinquanta puntate per poter aumentare la probabilità di formulare l’offerta vincente. Dunque, anche se la consolle mi è stata venduta per un Euro e mezzo, in realtà mi è costata molto di più.
Inoltre, nascondere la reale natura giuridica di questo servizio induce nelle persone la convinzione di essere di fronte a una specie di lotteria, non rendendo gli acquirenti realmente consapevoli dei loro diritti.
Infine, la trasparenza del servizio è un requisito essenziale sia in termini di regolarità del contratto fra venditore e acquirente, sia dal punto di vista penale. In termini civilistici, innanzi tutto, un primo anche se non certo sufficiente indice di trasparenza è l’identificabilità del venditore, che consente all’acquirente di sapere con chi ha a che fare. Dal punto di vista penale, la trasparenza è fondamentale perchè è un modo per evitare di essere denunciati (quantomeno) per truffa se non, addirittura, per riciclaggio (reato molto grave, specie se associato a fatti di criminalità organizzata o mafiosa). E’ chiaro, infatti, che l’intero sistema delle aste al ribasso si regge sul presupposto che il venditore gestisca in buona fede le transazioni relative alle offerte di acquisto. Ciò significa, per esempio, marcare temporalmente i log relativi alle “puntate” e rendere concretamente disponibile, dopo l’assegnazione dell’oggetto venduto, la documentazione dell’andamento delle offerte (magari affidandosi a un garante indipendente che verifichi la regolarità del tutto).
La risposta alla domanda “sono legali le aste al ribasso” è, dunque, “si, ma non sempre”.
Fonte: PC Professionale n. 213 - dicembre 2008
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05/01/2009
Boom delle aste al ribasso
Boom delle aste al ribasso
E proprio come il mercato dei loghi e delle suonerie, il fenomeno delle aste al ribasso è diffusissimo solo nel nostro paese. Dall'ottobre 2007, data della prima asta su BidPlaza, a oggi sono nati in Italia in media 6 siti del genere ogni mese. "Aprire un sito di aste ben fatto costa dai 20 ai 25 mila euro - continua il gestore di Asteribasso. info - e, se ben condotto, può cominciare a fare i primi profitti già dopo tre mesi di attività". Su eBay si trovano offerte per costruire portali del genere a spese molto più modeste e non è difficile imbattersi in siti che, in via di fallimento, vendono dominio, piattaforma e archivio dei clienti.
Fonte: http://www.repubblica.it
11:35 Scritto da viaggivaca in I) Articoli sulle Aste al Ribasso | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: boom delle aste al ribasso, aste al ribasso, asta ribasso, asta a ribasso, articoli sulle aste al ribasso, aste ribasso, come funziona un'asta al ribasso | OKNOtizie |
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30/09/2008
Antiebay, Sito di Aste Online economiche e sicure!
Nasce un nuovo sito di aste online, AntiEbay, nato dalla passione dei suoi creatori, vuole proporsi come piattaforma di vendita e di aste online.
Il sito non è "contro" nessuno, ma il questo progetto vuole essere una sorta di risposta al predominio del grande ebay che continua ad andare avanti nonostante le sue politiche assolutamente poco chiare per quanto riguarda i feedback, le tariffe da capogiro e l' assistenza praticamente automatizzata che non offre reali risposte a problemi di acquirenti e venditori.
Possimo dire che il sito non è completamente gratuito, ed il giusto motivo è inticato dagli stessi ideatori:
Il lavoro costa, i computer costano, i programmi costano e la banda dati purtroppo non è gratis...
Ci impegnamo a mantenere le tariffe al minimo storico, e comunque se l' oggetto non viene venduto non verrà applicata nessuna commissione sul valore finale.
Solo i servizi addizionali (facoltativi) hanno un loro costo, oltretutto ben specificato al momento della loro scelta all' interno dell' inserzione.
Possiamo dire che è la passione che ci spinge e non il portafogli, anche se Antiebay è un progetto commerciale a tutti gli effetti.
Possiamo dire che AntiEbay è un buon sito di aste online, che tra l'altro è molto competitivo in termini economici rispetto al "colosso" Ebay!
11:01 Scritto da viaggivaca in M) News | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: antiebay, contro ebay, no ebay, aste, aste online, asta, asta online | OKNOtizie |
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